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Storia di Linux


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LINUX

 

 

Storia di Linux


(Tratto da: http://www.windoweb.it/edpstory_new/ex.htm) 

 


1991

Linus Benedict Torvalds (Helsinki 28 dicembre '69), questo il nome di un giovane studente dell'Università di Helsinki, che inizia a progettare un nuovo sistema operativo a cui darà iil suo nome: LINUX.

 

Torvalds doveva studiare il nuovo processore Intel 80386, che aveva caratteristiche molto innovative rispetto ai suoi predecessori, come ad esempio la natura multitasking. Sulla macchina utilizzata da Linus girava il Sistema Operativo Minix, un piccolo UNIX commerciale a microkernel, che veniva offerto con notevoli agevolazioni per scopi didattici. Linus si pose il problema di migliorare Minix; non riuscendo nell'intento, iniziò lo sviluppo di un kernel che permettesse di scrivere una versione gratuita di UNIX.



 

Dirà poi che il suo impegno nacque dal fatto che non poteva permettersi un sistema operativo commerciale e che non voleva utilizzare nè il DOS nè Windows, ma in realtà non voleva neppure mantenere sul suo pc il sistema Mimix, sviluppato nella stessa università. 

 

Il 3 luglio s'informa su Usenet per reperire le definizioni standard di posix.



Ai primi di ottobre rilascia la versione 0.02, annunciandone la presenza su Usenet.

Questo è il post di allora, conservato su Google.

 

Questa sua decisione di sviluppare un sistema operativo ancora ispirato al vecchio Unix mandò su tutte le furie il professore Andy Tanenbaum, della sua stessa università, che curava lo sviluppo di Mimix. 



 

Tanenbaum affermava che Linux nasceva obsoleto, in quanto era una riscrittura di qualcosa che esisteva già da vent'anni.

 

Tanenbaum era dell'idea che un sistema operativo veramente nuovo doveva far riferimento a soluzioni basate su microkernel, nei quali la maggior parte del sistema operativo viene eseguita in termini di processi separati, e la comunicazione viene gestita da un kernel di dimensioni ridotte.



 

Tra Torvalds e Tanenbaum l'approccio per lo sviluppo di un sistema operativo era abbastanza diverso, in quanto Tanenbaum sosteneva e pretendeva che chiunque avesse realizzato del codice per il suo SO lo avrebbe dovuto preventivamente sottoporre alla sua approvazione, mentre invece Torvalds diede libertà assoluta agli sviluppatori, mantenendo per sè solamente il trade mark.

 

 





 

1992

 

Viene rilasciata la versione 0.12 che si presenta già relativamente stabile e in grado di supportare un pò di hardware.



Tutto ciò avviene con l'immediata disponibilità del codice in rete e il coinvolgimento di altri appassionati che collaborano allo sviluppo di alcune parti. Sono già presenti anche alcuni utilizzatori, che ne denunciano i vari errori ed esigenze.

In aprile è rilasciata la versione 0.96 e nascono le prime distribuzioni, ovvero la MCC Linux e la SLS.

 





 

1994

Esce la versione definitiva Linux 1.0.

Nascono RedHat, Debian e SUSE, che sono ancora oggi tra le distribuzioni più note e diffuse.

Linux è sotto copywrite di Linus Torvalds, ma diventa ufficialmente un software "open source", nel rispetto della General Public License del movimento GNU Open Source.

Dato l'interesse fortissimo, nascono i primi Linux User Group.

 

La storia del free software (software libero e non gratuito) inizia nel 1985, quando negli Stati Uniti Richard M. Stallman pubblica il manifesto Gnu, al termine di un lungo percorso di riflessione iniziato negli anni '70. In quell'epoca Stallman, l'ultimo custode dell'etica hacker sviluppata al MIT (Massachusetts Institute of Technology), storico centro universitario americano, incubatrice di molti importanti progetti legati a Internet, utilizza i principi assimilati nei suoi anni di permanenza all'Ia Lab, il laboratorio di intelligenza artificiale, come linee guida per la sua opera più conosciuta, un programma di editing chiamato Emacs che permette agli utenti di personalizzarlo senza limite: la sua architettura aperta incoraggia le persone ad aggiungervi nuove funzioni e a migliorarlo senza sosta.


Stallman distribuisce gratis il programma a chiunque accetti la sua unica condizione: rendere disponibili tutte le estensioni apportate, in modo da collaborare al miglioramento di Emacs, che diviene quasi subito l'editor di testi standard nei dipartimenti universitari di informatica.

 

Gnu è un acronimo "ricorsivo", una sigla definita nei termini di se stessa: le lettere Gnu, infatti, sono le iniziali della frase "Gnu's Not Unix", che in italiano significa "Gnu non è Unix". Lo scopo del progetto è la realizzazione di un "kit" di strumenti informatici composto da un sistema operativo e da una serie di programmi, tutti liberamente distribuibili secondo le regole specificate nella Gpl (General public license), la licenza di utilizzo e distribuzione che caratterizza il cosiddetto free software.






 

1995

Vengono messe sul mercato nuove distribuzioni commerciali di Linux, coi nomi di Caldera Linux Kernel 1.2.

 





 

1996

E' rilasciata la versione 2.0 e compaiono le prime versioni tradotte in altre lingue.

Nasce la mascotte di Linux: TUX, il pinguino più famoso del mondo.

 





 

1997

Da quest'anno la storia di Linux diventa sempre più indipendente da Torvalds, che lascia la Finlandia e si sposta a Santa Clara (Silicon Valley), dove assume un ruolo non molto chiaro nella misteriosa azienda Transmeta.

La Transmeta, infatti, è una azienda che tra i soci fondatori annovera un certo Paul Allen (Microsoft). L'azienda progetta di produrre microprocessori a basso consumo, però assume programmatori e tecnici molto esperti e paga Torvalds per continuare a sviluppare il suo Linux.

  





 

1999

Esce il kernel in versione 2.2

  





 

2001

Dopo diverse pre-versioni appare la nuova release 2.4.0.

  


Gli utenti Linux nel 1994 si stima che dovessero essere circa 125.000 (numero imprecisato visto che non necessita di licenza personale). Nel 1997 la stima era di 3 milioni di utenti destinata a crescere rapidamente in maniera esponenziale. Nel 1999 la stima è stata di 7 milioni, da paragonare ai 200 milioni di utenti Windows il quale però presenta caratteristiche simili, ma inapplicabili.

 





 

2003

Linux ha indubbiamente conquistato un ruolo fondamentale tra i più diffusi sistemi operativi, a fianco di Unix e Microsoft. 

 

La stessa IBM ha adottato il pinguino, che è installabile sui sistemi AS/400 o iSeries  e spinge molto verso un uso massiccio di questo sistema che offre garanzie di notevole affidabilità soprattutto come server web.



 

Inoltre è presente nei sistemi integrati e nei dispositivi robotizzati. E' stato usato sullo Shuttle, sui palmari e sulle workstation Alpha.

 

Possiamo senz'altro considerarlo il sistema operativo più portabile oggi esistente.



Microsoft, ovviamente, lo considera il più temibile nemico da combattere, anche perchè trattandosi di un prodotto open source, presente sul mercato in varie versioni sviluppate in tutto il mondo, non è possibile tentarne l'acquisto per metterlo in soffitta o sfruttarlo come ha fatto con altri prodotti saliti alla gloria.

 

Attualmente Torvalds vive ancora in California, a Santa Clara, con la moglie Tove (sei volte campionessa nazionale di Karate in Finlandia), e lavora presso la Transmeta Corporation dove si occupa di coordinare il gruppo di programmatori che sviluppa il Kernel di Linux.



 

  





 

2003

Giugno: Linus Torvalds  ha deciso di dedicarsi interamente in OSDL allo sviluppo del kernel del "suo" sistema operativo.

Un messaggio sulla mailing list di www.kernel.org per annunaciare una minor release del kernel di sviluppo e poi qualche riga dedicata a sè stesso. Così Linus Torvalds annuncia la fine dell'avventura in Transmeta, per dedicarsi in pieno allo sviluppo del kernel di Linux presso l'ODSL (Open Source Developement Lab).

 

  





 

2003

A COSA E' DOVUTO IL SUCCESSO DI LINUX?

 

Prima di tutto risulta essere un sistema operativo molto più sicuro in termini di vulnerabilità rispetto ad altri sistemi (soprattutto nei confronti di Windows NT).



Bisogna, però, tenere presente che sino ad oggi gli attacchi sono sempre stati mirati ai server basati su sistemi Microsoft, nemico giurato degli smanettoni, e forse non solo di loro.

 

Presenta tempi di sviluppo nuove versioni assai più brevi.



 

Offre una velocità che è anche di due o tre volte superiore a Windows NT + IIS.

 

E' molto meno esigente in termini di occupazione di memoria e spazi su disco. Con 64mb si può mettere sù un server web.



 

Dà molta soddisfazione ai programmatori che lo sviluppano.

 

E' molto più diffuso come server web, proprio per le sue notevoli qualità.



 

Al meccanismo di diffusione della conoscenza, grazie al metodo Open Source.

 

Rilasciare liberamente il software significa anche permettere ad altri di leggerlo, di imparare da esso, di valutarlo, giiudicarlo, emendarlo... infine di migliorarlo continuamente. C'è chi obietta che questo modello di sviluppo aperto non è adatto a situazioni in cui è importante la sicurezza: se un software è pubblicamente noto, chiunque può individuare eventuali difetti di sicurezza e violare i sistemi che lo usano. Sta di fatto che, richiamando uno degli esempi precedenti, Windows NT, il cui codice sorgente non è pubblicamente noto, viene regolarmente violato ed è estremamente meno sicuro di Linux. Infatti, in qualunque corso serio riguardante la sicurezza, tra le prime cose si insegna che la sicurezza di un algoritmo non può e non deve risiedere nella sua segretezza, bensì nell'impossibilità di forzarlo pur conoscendolo. Un esempio evidente di tutto ciò: oggi la sicurezza nel transito su Internet delle informazioni riservate si basa sul Secure Socket Layer, protocollo sviluppato dalla Netscape Corporation, le cui specifiche sono pubblicamente note. E lo stesso vale per il software: un programma è sicuro quando anche chi lo conosce in ogni suo dettaglio non riesce a violarlo, non quando il suo codice non viene rilasciato... anche perché di un programma di cui non viene rilasciato il codice sorgente, può sempre essere esaminato il codice assembler prodotto a valle della compilazione e distribuito dal produttore... e anche lì si possono individuare punti deboli in termini di sicurezza.



 

QUALI SVANTAGGI PUO' PRESENTARE

 

Non essendo un sistema commerciale, non esiste un vero servizio assistenza (anche se è possibile averlo a pagamento, un servizio prestato in genere dalle case distributrici)



Il software commerciale disponibile per Linux è ancora scarso (spiccano il programma di videoscrittura WordPerfect, i programmi `tipo Office' "Applixware Office Suite", "Staroffice" della SUN, ``Openoffice'' , i browser Netscape ed Opera con qualche plug-in, i data-base ADABAS ed Oracle, molto software IBM). Notare che sono assenti tutti i programmi Microsoft. Ci sono pochi giochi.

La installazione del sistema (anche se ormai molto aiutata dai programmi di configurazione forniti dalle case suddette) può essere complessa, specie per computer di ultima generazione.

La gestione del sistema richiede non indifferenti conoscenze tecniche. La documentazione è abbondante, chiara e concisa, ma spesso solo in lingua inglese.

Un computer Linux ha fondamentalmente la stessa struttura di un grande server UNIX collegato su internet e destinato a gestire anche centinaia di utenti simultaneamente. Su un personal computer, tipicamente monoutente, tutta questa complessità va in gran parte sprecata.


Lo scambio di documenti con utenti Windows e Mac può essere difficoltoso.


Linux

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


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L'idea alla base di Tux, la mascotte del kernel Linux, è nata mediante uno scambio di email in una mailing list pubblica.


Linux è un termine che può assumere più di un significato. A seconda del contesto infatti può indicare il kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds, oppure il sistema operativo basato su tale kernel. Il nome Linux a dispetto dell'assonanza tra il nome dell'ideatore e quello del sistema (LINus UniX) è da attribuire a Ari Lemke, l'amministratore che rese per primo disponibile Linux su Internet via FTP. In particolare Linux era il nome della directory in cui risiedevano i file del nuovo sistema operativo. il nome scelto da Torvalds era Freax, una combinazione tra "free", "freak" e "x", per indicare la caratteristica di un sistema Unix-like.

Siccome il sistema operativo basato su kernel Linux include molto software GNU, la Free Software Foundation insiste nell'affermare che per indicarlo bisognerebbe usare il termine "GNU/Linux", tuttavia l'accezione della parola "Linux" come nome dell'intero sistema operativo è ormai entrata da tempo nell'uso comune, sia in ambito tecnico/scientifico che in ambito popolare. Per indicare il sistema operativo basato su kernel Linux, si possono quindi utilizzare indifferentemente il termine "GNU/Linux" o il termine "Linux".

Molto conosciuto nell'uso server, Linux gode del supporto da società come IBM, Sun Microsystems, Hewlett-Packard, Red Hat e Novell, ed è usato come sistema operativo su una gran varietà di hardware; dai computer desktop ai supercomputer, fino a sistemi embedded come cellulari e palmari.
In informatica, il kernel (pronuncia IPA: [ˈkəːnəl]) costituisce il nucleo di un sistema operativo. Si tratta di un software avente il compito di fornire ai processi in esecuzione sull'elaboratore un accesso sicuro e controllato all'hardware. Dato che possono esserne eseguiti simultaneamente più di uno, il kernel ha anche la responsabilità di assegnare una porzione di tempo-macchina e di accesso all'hardware a ciascun programma (multitasking).

Naturalmente, un kernel non è strettamente necessario per far funzionare un elaboratore. I programmi possono essere infatti direttamente caricati ed eseguiti sulla macchina, a patto che i loro sviluppatori ritengano necessario fare a meno del supporto del sistema operativo: questa era la modalità di funzionamento tipica dei primi elaboratori, che venivano resettati prima di eseguire un nuovo programma. In un secondo tempo, alcuni software ancillari come i program loader e i debugger venivano lanciati da una ROM o fatti risiedere in memoria durante le transizioni dell'elaboratore da un'applicazione all'altra: essi hanno formato di fatto la base per la creazione dei primi sistemi operativi.



Storia di Linux

Inizi




Una schermata di Ubuntu 7.04 in inglese





Una schermata di Mandrake Linux

Linux vede la luce nel 1991 grazie al giovane studente Linus Torvalds che, appassionato di programmazione, era insoddisfatto del sistema operativo Minix (sistema operativo unix-like destinato alla didattica, scritto da Andrew Tanenbaum, professore ordinario di Sistemi di Rete all'università di Amsterdam), poiché supportava male la nuova architettura i386 a 32bit, all'epoca tanto economica e popolare. Così Linus decise di creare un kernel unix con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, che era appunto un 80386.

Inizialmente Linux (il sistema operativo basato sul kernel programmato da Linus) per girare utilizzava, oltre al kernel di Linus, lo userspace di Minix. Successivamente Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici, quindi decise di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU. Per fare ciò Linus doveva cambiare licenza e adottare la GPL, che tra l'altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso. E così la licenza cambiò in GPL, e Linux divenne il progetto open source aperto ai contributi esterni che tutti conosciamo, e anche se nessuno all'epoca poteva prevederlo, questa caratteristica gli avrebbe permesso di ottenere il successo che tutti possiamo constatare oggigiorno.

Linux all'inizio era un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, senza doversi appoggiare ad un sistema operativo. L'emulatore di terminale avviava e gestiva due thread, uno per mandare segnali alla porta seriale e uno per riceverli; quando poi Linus ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un filesystem. Lentamente questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linus iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup comp.os.minix nel famoso messaggio del 25 agosto 1991. La prima versione del kernel Linux, la 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell'ottobre dello stesso anno.

Torvalds preferiva chiamare Freax il kernel a cui stava lavorando ma Ari Lemke, assistente alla Helsinki University of Technology che gli aveva offerto lo spazio FTP per il progetto (ftp.funet.fi), preferì assegnare alla subdirectory dedicata il nome alternativo di lavorazione Linux.[1]

Sin dalla versione 0.01 si poteva compilare e far partire la shell GNU Bash: si aveva un sistema operativo minimale da cui poter partire per ulteriori miglioramenti. All'inizio era richiesto un computer con Minix per configurare, compilare e installare Linux (fino alla versione 0.10, la 0.11 poteva essere compilata da linux stesso), perché usava il filesystem del sistema sul quale si appoggiava. Presto i sistemi Linux superarono Minix in termini di funzionalità: Torvalds e altri sviluppatori della prima ora di Linux adattarono il loro kernel perché funzionasse con i componenti GNU ed i programmi in user-space per creare un sistema operativo completo, pienamente funzionante e libero.


Si chiamano unix-like (spesso abbreviato con un *nix) quei sistemi operativi che sono progettati seguendo le specifiche dei sistemi Unix, descritte nella Single UNIX Specification, ma che per questioni legali non possono usare il nome UNIX.

Il nome UNIX, infatti, è un marchio registrato dal The Open Group e viene concesso in licenza solo dietro pagamento di diritti costosi.



Sistemi operativi come i BSD e Linux, che non hanno un'azienda alle spalle in grado di sostenere i costi per le licenze, sono quindi costretti a definirsi unix-like. Anche Mac OS X è definito allo stesso modo, evitando che Apple paghi il The Open Group.

Linux e la rete


Nella primavera del 1992 l'hacker Orest Zborowski riuscì a rendere eseguibile il server X sulla versione 0.13 di Linux. Per far ciò Orest dovette implementare tutta la struttura degli Unix Domain Socket indispensabili a X Window e quindi un primo livello socket sul quale venne poi costruita tutta l'infrastruttura di rete di Linux. In realtà il tutto era imbastito in maniera un po' caotica e non era ben integrato all'interno del kernel ma Linus accettò comunque la patch perché con essa era possibile sia utilizzare X, sia utilizzare tale infrastruttura per dotare Linux di uno stack di rete. Entusiasta della novità Linus rilasciò dopo la versione 0.13 la versione 0.95 senza pensare a tutti i problemi di sicurezza che la rete avrebbe comportato. Per rimediare alla leggerezza nei due anni che trascorsero dalla 0.95 alla 1.0 Linus dovette utilizzare sia un ulteriore numero per indicare il livello di patch sia le lettere dell'alfabeto (sino alla versione 0.99.15Z, 0.99 15° livello di patch, revisione Z).

La versione 1.0


Il 14 marzo 1994 il 16° livello di patch del kernel 0.99 divenne Linux 1.0. Fu lo stesso Linus Torvalds a presentare la prima versione stabile della sua creatura presso l'Università di Helsinki.

Oggi


Oggi, Torvalds continua a dirigere lo sviluppo dei kernel, mentre altre parti del sistema, come le componenti GNU, sono sviluppate separatamente. Il compito di fornire un sistema integrato, che combina tutte le componenti di base con le interfacce grafiche (come per esempio GNOME o KDE, che a loro volta si basano sulla presenza dell'X Window System) e con il software applicativo, viene ora svolto dalle distribuzioni. Nel 1996 fu scelto come logo ufficiale di Linux un pinguino disegnato da Larry Ewing e ad esso venne dato il nome di TUX come abbreviazione di Torvalds UniX. Altre fonti sostengono si tratti dell'abbreviazione di TUXedo che in inglese significa il nostro "giacca e cravatta" a causa della colorazione del corpo del pinguino. Oggi GNU/Linux resta il sistema operativo preferito da migliaia di programmatori sparsi in tutto il mondo, è usato soprattutto come server in ambienti di produzione ma ultimamente ha conosciuto anche la sua affermazione in ambiente desktop.

L'importanza di GNU/Linux


GNU/Linux è il prodotto di appassionati indipendenti creato per pura sfida intellettuale, senza vincoli commerciali. Questo ha generato due importanti conseguenze:

  • in primo luogo il risultato ottenuto è la sorprendente collaborazione di migliaia di programmatori sparsi in tutto il Mondo, (per questo viene considerato come il più grosso progetto collaborativo della storia dell'uomo).

  • il secondo aspetto è la "liberalizzazione" del prodotto: GNU/Linux è un software libero che permette agli utenti di avere a disposizione un sistema operativo completamente funzionante slegato dalle classiche leggi commerciali.

L'aspetto della libertà del programma mette al centro l'utente garantendogli la possibilità di visionare e modificare i codici sorgenti, la possibilità di usare il software per qualsiasi scopo, la possibilità di ridistribuirlo nel formato originario o da lui modificato. Il sistema GNU/Linux, anche se in modo variabile tra le diverse distribuzioni, è molto trasparente, configurabile e adattabile ad ambiti disparati, a differenza di molti sistemi operativi commerciali che sacrificano il controllo della macchina in favore della facilità d'uso. Questa filosofia permette lo scambio di informazioni tra gli utenti e i programmatori e ha come risultato un prodotto che risulta avere prestazioni migliori in alcuni ambiti rispetto agli attuali concorrenti commerciali.

GNU/Linux è meno esposto degli altri sistemi operativi ai virus ed in genere ai malware informatici per vari motivi:



  • l'infezione di una macchina di solito è limitata al singolo utente e quindi non compromette, di norma, l'intero sistema operativo.

  • quando viene scoperto un problema in un prodotto di software libero si ha la patch (correzione) di solito nel giro di poche ore o giorni rendendo vane le possibilità di un virus di sfruttare tale falla.

  • chi sviluppa software maligno, generalmente, desidera colpire il maggior numero di macchine possibile: data la diffusione di Windows assai maggiore rispetto a quella di sistemi operativi basati su Linux, tendenzialmente il malware in circolazione è progettato per infettare macchine Windows, quindi incompatibile con Linux (solo raramente i virus sono multipiattaforma).

  • gli utenti di Linux sono meno numerosi, ma più preparati tecnicamente o conoscono per lo meno alcune delle basi di un sistema operativo, sono consapevoli di cosa stanno facendo e qual è il risultato che vogliono ottenere.

Oggigiorno, quasi tutto l'hardware è compatibile con GNU/Linux, anche se esistono eccezioni.

Esistono principalmente due soluzioni all'incompatibilità degli eseguibili di altri sistemi operativi: utilizzare soluzioni come Wine oppure aggirare il problema e utilizzare un applicativo simile sviluppato per Linux. In entrambi i casi possono esserci possibilità di successo e svantaggi che non possono essere valutati se non caso per caso.


Pregi per l'utente finale


Si possono evidenziare alcuni pregi dei sistemi basati su GNU/Linux, emersi soprattutto col massiccio sviluppo degli ultimi anni:

  • i nuovi kernel Linux aggiungono il supporto ad una più vasta gamma di dispositivi hardware;

  • varie distribuzioni profondono da tempo grandi sforzi nell'aumentare l'usabilità;

  • è ormai disponibile un ampio parco software, fra cui alcuni programmi di uso comune anche su altre piattaforme;

  • la comunità di utenti è generalmente propensa ad aiutare i neofiti, sia tramite strumenti virtuali come forum, wiki e mailing list, sia tramite i LUG (Linux User Group) sparsi sul territorio.

Le distribuzioni di GNU/Linux


Non esiste un'unica versione di GNU/Linux, ma esistono diverse distribuzioni solitamente create da comunità di sviluppatori o società, che preparano e scelgono i pacchetti da includere. Tutte le distribuzioni condividono il kernel di Linux, mentre si differenziano tra loro per il cosiddetto "parco software", cioè i pacchetti preparati e/o selezionati dagli sviluppatori per la distribuzione stessa, per il sistema di gestione del software e per i servizi di assistenza/manutenzione offerti.

Esistono distribuzioni eseguibili direttamente da CD senza che sia richiesta l'installazione sul proprio hard disk, come Knoppix e derivate: sono chiamate distribuzioni "live" o "desktop CD".



Alcune tra le principali distribuzioni Linux sono (in ordine alfabetico):

  • ALT Linux

  • Arch Linux

  • Aqua Linux

  • backtrack 2

  • CentOS

  • CRUX

  • Damn Small Linux

  • Debian GNU/Linux

  • DeLi Linux (ottima distribuzione per pc con 32Mb di Ram o meno)

  • Devil Linux

  • Didatux (distribuzione dedicata all'uso scolastico)

  • Dreamlinux

  • dyne:bolic

  • Eduknoppix

  • Fedora Core

  • Foresight Linux

  • Fox Desktop

  • Gentoo Linux

  • IPCop

  • Knoppix

  • Kororaa

  • Kurumin

  • Mandriva Linux, fino al 2004 nota con il nome "Mandrake Linux"

  • MCNLive

  • MEPIS

  • PcLinuxOS

  • Puppy

  • QiLinux, la prima distribuzione Linux italiana realizzata completamente da zero

  • Quantian

  • Red Hat

  • Rxart

  • Sabayon

  • SAM Linux

  • Slackware (anche nella derivata Slax)

  • Slamd 64

  • So.Di.Linux

  • SUSE Linux

  • Ubuntu Linux (anche nelle varianti Xubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Ubuntu Lite, Fluxbuntu)

  • VectorLinux

  • XFLD

  • Yellow Dog (distribuzione per architettura PowerPC, può essere usata come sistema operativo per la PlayStation 3)

  • Yoper

  • Wolvix

  • Zenwalk

Un po' di storia

1.1 I calcolatori


I calcolatori esistevano gia' negli anni 50, avevano dimensioni gigantesche e occupavano intere stanze. A dire il vero le prima macchine capaci di eseguire operazioni aritmetiche risalgono al XVII secolo, ma si trattava di congegni meccanici assai diversi dai veri calcolatori elettronici. Il primo vero calcolatore elettronico si chiamava ENIAC (Electronic Numerical Integrator And Computer) e venne progettato e realizzato negli anni 1943-46. Le sue dimensioni: 30 metri di lunghezza e 2,5 metri di altezza ;o) Questi bestioni esistono ancora, ma sono molto piu' piccoli (diciamo delle dimensioni di un armadio) e sono molto ma molto piu' potenti. Si chiamano mainframe e sono macchine che gestiscono centinaia di postazioni di lavoro contemporaneamente. Ad esempio, quando vai in banca e fai un'operazione allo sportello, l'operatore che lavora al computer sta utilizzando un mainframe. Ma non e' l'unico, perche' tutti gli operatori di quella banca stanno lavorando sullo stesso computer! Il personal computer al contrario, e' una macchina che puo' essere utilizzata da una sola persona alla volta, si dice percio' che e' un computer personale (Personal Computer, o abbreviato PC). I Personal computer vennero inventati 30 anni dopo grazie a societa' come la Intel e l'IBM. L'IBM invento il sistema operativo DOS (Disk Operating System), ed invento' anche il supporto che lo conteneva: il primo floppy disk della storia! Un disco sottile di materiale plastico flessibile e non rigido (cioe' 'floscio' ossia 'floppy') rivestito di cartone del diametro di 8 pollici (circa 20 cm). Successivamente, nel 1975 venne alla luce il sistema operativo il CP/M (Control Program for Microcomputers). Nel 1979 Tim Paterson, della Seattle Computer Product scrisse l' 86-DOS. Contemporaneamente l'IBM stava pensando di costruire un personal computer. Fu allora che Bill Gates allora presidente della Microsoft si incontro' con l'IBM (la quale nello stesso momento contatto' anche la Digital Research, la societa' che aveva scritto il CP/M). Cosa accadde? L'IBM non raggiunse un accordo con la Digital Research, mentre la Microsoft acquisto' i diritti per la distribuzione dell' 86-DOS di Tim Paterson e inizio' le trattative con l'IBM per l'uso du questo  nuovo sistema operativo. Le trattative ebbero successo e fu cosi' che l'MS-DOS (leggi 86-DOS) divenne il sistema operativo del nuovo personal computer IBM. Ecco che finalmente, nell'aprile del 1981 l'IBM annuncio' l'uscita del personal computer IBM (che adottava la CPU Intel 8088) con sistema operativo IBM. Tale sistema operativo venne chiamato PC DOS (ma in realta' era l'originale 86-DOS acquistato dalla Microsoft con qualche programma in piu' sviluppato dall'IBM). Prima leggenda sfatata: la Microsoft non invento' l'MS-DOS ma acquisto' i diritti dell'86-DOS di Tim Paterson (che poi lavoro' per la Microsoft per migliorarlo e perfezionarlo). Cosa fece la Microsoft? Adotto' alcune strategie gia' proprie dello Unix (nato intorno agli anni '70 negli AT&T Bell Laboratories) nel 'suo' sistema operativo. 4 anni piu' tardi la Microsoft creo' Windows 1.0 e si passo' da un ambiente completamente testuale (l'MS-DOS) ad uno grafico (Windows). Significava usare finestre e mouse per impartire comandi al computer (mentre con l'MS-DOS occorreva digitare alla tastiera i comandi, e cio' era un grosso problema per gli utilizzatori poco esperti). Nel novembre 1987 usci' Windows 2.0, a maggio del 1990 si poteva gia' usare Windows 3.0, ma il grosso salto avvenne con l'uscita di Windows 3.1 a meta' del 1992. Nel 1994 nascono i primi pentium della Intel e finalmente esce anche Windows 95. Un grosso passo in avanti rispetto a Windows 3.1. Successivamente vennero introdotti Windows 98,  Windows/NT, Windows 2000, ma il passo fondamentale avvenne grazie a Windows95. Ma a questo punto occorre sfatare una seconda leggenda: la Microsoft non ha inventato l'interfaccia grafica composta da finestre tipica di Windows, infatti tale merito spetta ad un'altra societa', la Apple. Nel maggio del 1983 infatti (un anno prima dell'uscita di Windows 1.0) l'Apple presento' l'Apple LISA, un personal computer che adottava un'interfaccia grafica con finestre ed icone, dimostrando al mondo cio' che si poteva fare con un mouse. In realta' qualche anno prima ci furono gia' un paio di aziende (tra cui la Xerox) che crearono delle interfacce grafiche, ma il boom dei PC (intesi come computer indirizzati al grande pubblico) non era ancora nato: fu l' IBM che apri' la strada in tal senso: nel 1981 con il suo primo PC.

1.2 Linux gli hacker ed il monopolio Microsoft


A questo punto occorre illustrare come un prodotto come Windows si sia imposto sul mercato ed abbia acquisito una posizione di monopolio, nonostante esistano in giro sistemi operativi di qualita' superiore come appunto Unix (commerciale) e Linux (gratuito). Nel 1969 un hacker chiamato Ken Thompson degli AT&T Bell Laboratories sviluppo' il sistema operativo Unix e qualche tempo piu' tardi un altro hacker, Dennis Ritchie, progetto' ed implemento' il linguaggio di programmazione C su un sistema operativo Unix ed un calcolatore DEC PDP-11 (in quegli anni venne alla luce ARPANET, ossia la prima rete di computer che divento' poi l'Internet che conosciamo oggi). Nel 1982 un gruppo di hacker dell' universita' Berkeley fondo' la SUN Microsystems (la societa' che poi sviluppo' il linguaggio Java).  Piu' tardi un altro famoso hacker, Richard M. Stallman creo' EMACS e nel 1985 fondo' la FSF (Free Software Foundation), una organizzazione creata per diffondere il software libero. Uno degli obiettivi di Stallman era quello di creare un compilatore C libero (e lo fece, creando il GCC). 22 anni piu' tardi, nel 1991 un altro hacker studente di scienze dell'informazione dell'universita' di Helsinki, Linus Torvalds, inizio' a sviluppare un kernel Unix libero, utilizzabile su sistemi 386 (una delle prime CPU usate nei Personal Computer) usando gli strumenti di sviluppo forniti dalla FSF. Era nato Linux: una versione per PC di Unix. Linux pero' nacque come progetto di ricerca e non come operazione commerciale, percio' l'obiettivo di Linus Torvald non era quello di acquisire maggiori fette di mercato rendendolo un prodotto facile da usare. Infatti le prime versioni di Linux erano al contrario abbastanza difficili da usare: occorreva realmente essere degli esperti informatici. Questo non fu lo stesso ragionamento di Bill Gates, che al contrario ha sempre mirato al raggiungimento di fette di mercato sempre piu' ampie fino a acquisire di fatto una posizione di monopolio. Nel 1995 le pratiche non proprio corrette della societa' di Seattle portarono la giustizia americana ad interessarsi del caso Microsoft. Se una casa produttrice di un sistema operativo (Windows) produce anche gli applicativi che 'girano' all'interno di tale sistema operativo (Word, Excel etc.), beh, e' facile modificare il sistema operativo in modo da essere instabile e andare in errore con programmi prodotti da societa' concorrenti e funzionare perfettamente solo con i propri. Ma questa e' solamente la delirante illazione del sottoscritto... ;o)

1.3 Il movimento Open Source


Agli albori dell'era informatica il software era libero e gratuito, difatti le comunita' di programmatori cooperavano e si scambiavano i programmi tra loro liberamente. Non esisteva ancora il concetto di copyright nel software e le informazioni si diffondevano all' interno della comunita' informatica cosi' come avveniva ed avviene tutt'ora all'interno della comunita' scientifica. Le scoperte scientifiche difatti, vengono pubblicate su riviste autorevoli e divulgate in tutto il mondo. Questo spirto di cooperazione e' stato lo spirito che ha animato (a parte la scintilla iniziale di carattere militare) da sempre la comunita' di Internet. Internet e' nata prima in ambito militare e poi si e' diffusa immediatamente in ambito scientifico. Solo recentemente (anche grazie alla comparsa del web) si e' diffusa in ambito commerciale. Ma tornando al software...tutto e' andato bene sino a quando le societa' che lo sviluppavano non hanno cominciato a far pagare agli utilizzatori il software da loro prodotto. C'e' poi chi ha addirittura esagerato e ha creato situazioni di monopolio (leggi Microsoft). Tutto a discapito della qualita' del software prodotto. Monopolio infatti significa: 'o mangi questa minestra o...'. Ma oggi sta comparendo nuovamente il concetto di software libero e gratuito. Questo grazie all'azione di migliaia di volontari e di organizzazioni sparse in tutto il mondo - legate tra loro, guarda un po',  dalla rete - che da anni cooperano congiuntamente per raggiungere degli obiettivi comuni. Grazie a queste persone sono nati progetti grandiosi e meravigliosi, come l'organizzazione GNU, la free software foundation, l'open source, l'organizzazione Mozilla, LINUX e molti altri. I promotori e gli ideatori di questi progetti sono degli HACKER famosi (gia', guarda un po', gli hacker non sono cattivi come vogliono farci credere). Anzi. Linus Torvalds ad esempio, e' stato l'hacker ideatore del mitico sistema operativo linux. Richard Stallman e' stato l'hacker ideatore del progetto GNU (un sistema operativo stile Unix ma gratuito). Questo solo per citare due dei personaggi piu' famosi. Stiamo parlando di studenti universitari particolarmente brillanti e di persone che hanno lavorato presso universita' prestigiose come il mitico MIT (Massachusetts Institute of Technology). Nacque quindi il movimento Open Source (lett. sorgente aperto). Ma per capire cosa significhi Open Source occorre dare una piccolissima spiegazione tecnica ai non addetti ai lavori. Occorre sapere infatti che il software esiste in 2 formati particolari: un formato 'sorgente' ed uno 'eseguibile'. La parte sorgente e' il codice del programma scritto con un qualsiasi linguaggio di programmazione (come il C, il Java od il Cobol). La parte eseguibile invece e', grossomodo, la traduzione di quel codice in un linguaggio comprensibile solo al calcolatore (incomprensibile cioe' agli umani). Il sorgente in sostanza e' una serie di comandi e di istruzioni impartite al calcolatore e scritte da un programmatore (puo' essere scritto come se fosse una lettera, usando ad esempio il programma Word). Questo sorgente puo' essere letto da tutti e, chiunque, se e' in grado di farlo, puo' apporre modifiche o migliorie. Basta sapere dove mettere le mani ;o). Le cose stanno diversamente con il formato 'eseguibile' che e' una traduzione (fatta da un apposito programma chiamato compilatore) del sorgente in un linguaggio comprensibile esclusivamente dal calcolatore. Un programma in formato eseguibile (cioe' tradotto dal compilatore) e' impossibile da leggere per gli umani. Tutto questo perche' il calcolatore non capisce il nostro linguaggio e noi umani non comprendiamo il suo. Il calcolatore non sa che farsene del programma scritto come se fosse un documento Word. Non lo capisce. Occorre pertanto una fase di traduzione da sorgente (comprensibile dagli umani ma non dal calcolatore) ad eseguibile (incomprensibile per gli umani ma comprensibile dal calcolatore). E siamo arrivati al punto. Word od Internet Explorer ad esempio (cito dei programmi Microsoft perche' sono presenti nel 90% dei PC e quindi li conoscono quasi tutti) sono programmi che vengono distribuiti soltanto in formato eseguibile. Non vengono diffusi cioe' i sorgenti di tali programmi. Perche'? Semplice: se io che sono programmatore ho a disposizione il formato sorgente del programma Word, posso modificarlo ed apportare migliorie a mio piacimento. Posso addirittura eliminare (ma non e' legale) le protezioni che impediscono a tale software di funzionare quando non lo si e' pagato (operazione denominata 'cracking' del software). In altre parole diventerebbe un programma open source (cosa non voluta dalla casa produttrice). Al contrario, se non si diffondono i sorgenti di tale programma, io che sono programmatore non posso fare altro che pagare quel programma se voglio utilizzarlo, non essendo piu' in grado - avendo a disposizione solo il formato eseguibile - di modificarlo o di eliminare le protezioni. Il software quindi e' composto di 2 parti, una parte sorgente ed una eseguibile. Bene, quando di un software viene distribuita solo la parte eseguibile si parla di software proprietario (di proprieta' cioe' di una societa' produttrice di software), e per poterlo usare occorrono delle licenze. Licenze vendute dalla stessa casa produttrice. Queste licenze hanno un prezzo piu' o meno alto, ma hanno comunque un prezzo. Esiste cioe' il concetto di copyright o diritto di copia, che piu' o meno significa che su ogni copia di software distribuita, la casa produttrice detiene dei diritti. Tali diritti costituiscono il prezzo del software. Quindi chi compra un programma, in realta' non compra il programma ma solo una copia di esso. Per tale motivo non e' possibile copiare un programma di questo tipo e diffondere le copie ottenute (operazione illegale). Un po' come avviene con i dischi ed i CD (vedi il caso Napster con i file mp3). Al contrario, quando di un software si distribuisce anche la parte sorgente, parliamo di open source, ossia di sorgente aperto (cioe' libero e leggibile - e quindi modificabile - da tutti). Attenzione: il sorgente aperto non e' ancora un software gratuito. Infatti un programma open source puo' essere distribuito gratuitamente o anche venduto.  E' solo un software del quale sono disponibili i sorgenti. Questa sottile differenza tra software libero (free) e sorgente aperto (open source) viene discussa nelle pagine del sito che fa capo al progetto GNU: www.gnu.org. Comunque spesso vengono usati questi termini indistintamente per indicare la stessa cosa: software libero (libero da copyright) disponibile ed utilizzabile da tutti. Ecco che cosi' viene a crearsi il concetto di copyleft (esatto contrario di copyright), ossia non piu' diritto sulle copie distribuite ma permesso di copia (ossia chiunque e' libero di copiare e diffondere il programma).

1.4 Tappe fondamentali


  • 1943-46: nasce ENIAC, il primo calcolatore elettronico della storia

  • 1969: Ken Thompson inventa il Sistema Operativo UNIX presso gli AT&T Bell Laboratories

  • 1969: nasce ARPANET (progetto militare che diventera' poi Internet)

  • 1970: Dennis Ritchie scrive il linguaggio di programmazione C

  • 1972: Ray Tomlinson della BBN crea il primo programma di posta elettronica

  • 1973: primo collegamento internazionale tra Inghilterra e Norvegia tramite ARPANET

  • 1973: la Xerox produce ALTO il primo computer dotato di interfaccia grafica

  • 1975: nasce il Sistema Operativo CP/M

  • 1979: Tim Paterson inventa il Sistema Operativo 86-DOS

  • 1979: nascono i gruppi di discussione (newsgroup)

  • 1981: IBM annuncia il primo PC

  • 1981: Bill Gates fonda la societa' Microsoft Corporation a Seattle

  • 1981: Bill Gates acquista i diritti del Sistema Operativo 86-DOS e lo chiama MS-DOS

  • 1983: la Apple crea LISA un PC dotato di interfaccia grafica

  • 1985: Richard M. Stallman fonda il movimento FSF (Free Software Foundation)

  • 1984: il MIT crea X-Window, una interfaccia grafica per gli ambienti Unix

  • 1985: nasce il Sistema Operativo Windows 1.0

  • 1988: nasce la rete IRC (Internet Relay Chat)

  • 1989: Tim Berners-Lee del CERN di Ginevra crea il linguaggio HTML (questa pagina e' scritta in HTML)

  • 1991: nasce Linux ad opera di Linus Torvalds

  • 1991: nascono Gopher e Wais i primi 'motori di ricerca'

  • 1991: nasce il World Wide Web (WWW)

  • 1992: nasce Windows 3.1

  • 1993: nasce Mosaic, il primo browser web grafico

  • 1994: nasce Netscape 1.0

  • 1994: nasce Yahoo!

  • 1994: escono i primi microprocessori Pentium della INTEL

  • 1995: nasce il Sistema Operativo Windows 95

  • 1995: nasce il caso giudiziario Microsoft

  • 1995: i ricercatori della Digital Equipment Corporation's Research lab creano il motore di ricerca ALTAVISTA

Tratto da: http://www.wowarea.com/italiano/linux/storia.htm


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