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Schema sui carolingi


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SCHEMA SUI CAROLINGI


  • Gli Arabi tentano di penetrare in Francia dopo aver conquistato la Spagna. Vengono fermati a Poitiers nel 732 da Carlo Martello.

  • La dinastia dei Merovingi era in netto declino; i Carolingi vengono riconosciuti come la nuova dinastia regnante dal papa che si serve di loro contro i Longobardi che, in Italia, scacciano definitivamente i bizantini aumentando il proprio potere a danno del papa stesso.

  • I Carolingi si scontrano con i Longobardi. C’è un tentativo di alleanza con un matrimonio combinato tra Carlo Magno ed Ermengarda, figlia del nuovo re Desiderio che si impegna in una politica filopapale. Al mutare della politica di Desiderio il matrimonio fallisce e i Franchi si scontrano con i Longobardi cacciandoli definitivamente dall’Italia nel 773.

  • Carlo Magno estende il suo dominio verso il centro Europa e conquista la Sassonia obbligando alla conversione al Cristianesimo i popoli sconfitti.

NB1: Lo spirito religioso anima così profondamente la politica di Carlo da considerarsi il legittimo protettore della religione sia dai nemici politici che dalle eresie.
NB2: Carlo si ingerisce nella struttura stessa della Chiesa:

PROBLEMA: vale di più il potere temporale o il potere spirituale?

Inizia qui il drammatico e difficilissimo rapporto tra le istituzioni universalistiche e assolute del Papato e dell’Impero in perenne contrasto per la gestione del potere politico e della verità .

Nell’Impero Romano d’Oriente il potere religioso è sottomesso al potere politico.
SACRO ROMANO IMPERO

La notte di Natale dell’800 d.C. il papa incorona Carlo Magno imperatore del Sacro Romano Impero.

Dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, è la prima volta che un popolo diventa così potente da riproporre una struttura imperiale anche se questo impero ha una natura completamente diversa da quella precedente. Dopo un primo momento di rifiuto, anche l’Imperatore d’Oriente riconosce la nascita di questa nuova realtà statale.

Carlo Magno, nella costituzione del suo impero, deve conciliare tre tradizioni:



  1. TRADIZIONE BARBARICA: il re è l’unico proprietario della terra considerata la fonte prima del potere e del benessere. Egli poteva concederla in amministrazione a laici e vescovi perché la facessero fruttare e mantenessero alto il livello di vita degli abitanti che erano contadini liberi ma lavorativamente vincolati al podere che lavoravano.

Tale assegnazione era detta BENEFICIO, ossia un’assegnazione personale, revocabile e non ereditaria.

Il vassallo, così si chiamava il signore o il re premiato dall’imperatore, era tenuto al giuramento di fedeltà al sovrano. Era un giuramento personale che vincolava strettamente i due contraenti. Se cambiava l’imperatore o moriva il signore, il giuramento decadeva come pure l’assegnazione del feudo.



  1. TRADIZIONE ROMANA: è uno stato con un potere centralizzato da esercitare tramite leggi e burocrazia.

  • stabilisce una capitale (Aquisgrana)

  • emana editti o capitolari

  • utilizza i missi dominaci (dal latino “inviati del signore), ossia funzionari regi col compito di controllare l’applicazione delle leggi, la fedeltà dei signori, la loro rettitudine morale, l’esercizio della giustizia

  1. TRADIZIONE CRISTIANA: lo Stato si ingerisce in modo massiccio nella vita della Chiesa

  • si occupa della salvezza delle anime e del benessere spirituale dei sudditi: le leggi si occupano di direttive morali e della salvezza del popolo perché il re ha ricevuto il potere da Dio per un Suo disegno

  • i vescovi sono nominati dal Papa ma confermati dal re

  • vengono usati i vescovi per l’amministrazione dello Stato

Importante: Carlo Magno era analfabeta ma apprezzava la cultura. Fonda la Scuola Palatina in cui si insegnavano le discipline del trivio e del quadrivio.
LA SUCCESSIONE

Il regno era proprietà privata del sovrano. Alla sua morte il regno sarebbe stato diviso equamente tra i tre figli maschi di Carlo Magno.



806: DIVISIO REGNI:

è il capitolare con cui Carlo Magno assegna porzioni di territorio imperiale a ognuno dei tre figli maschi con l’obbligo di rispetto per il maggiore. Dei 3 figli, ne sopravvive solo uno il che rimanda il problema di una generazione



817: ORDINATIO IMPERII

Ludovico il Pio, figlio di Carlo Magno, divide il regno tra i suoi 3 figli, Lotario, Carlo il Grosso, Ludovico il Germanico. I due fratelli minori si alleano contro il maggiore per contestare la divisione (giuramento di Strasburgo). Con la pace, l’Europa risulta essere così divisa:

+ la Francia a Carlo

+ la Germania a Ludovico



+ la Lotaringia e l’Italia a Lotario a cui rimane il titolo imperiale.


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