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Ammetto che Lucio Dalla non era al primo posto della mia speciale classifica dei cantanti nostrani. Non era al primo ma nemmeno all’ultimo. Mi piaceva, non tutto, ma alla fine sono cresciuto anche con le sue canzoni


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Ammetto che Lucio Dalla non era al primo posto della mia speciale classifica dei cantanti nostrani. Non era al primo ma nemmeno all’ultimo. Mi piaceva, non tutto, ma alla fine sono cresciuto anche con le sue canzoni. Indimenticabili, nei miei primi tentativi maldestri di suonare la chitarra, gli accordi della famosa canzone che inizia con “caro amico ti scrivo…”. Solo più tardi scoprii che si chiamava “L’anno che verrà”. Di Dalla mi piaceva però una caratteristica che possiedono solo i grandi: la sua voce si potrebbe riconoscere tra mille. Solo lui sapeva cantare in quel modo, con quella voce, con quel timbro e quel modo di muovere la bocca che lo ha reso unico. Tutta la sua produzione, i suoi grandi successi sono di grande spessore; Dalla era uno che la musica la sapeva scrivere, componeva belle canzoni che sapeva interpretare in modo magistrale. La gente comune voleva bene a Lucio Dalla: la notizia della sua scomparsa ha colpito tutti nel cuore, sono quei personaggi a cui tutti siamo affezionati. Credo però che i cantanti non muoiono mai perché la loro voce continua ad accompagnare le nostre giornate (pensate a Battisti!).

Personalmente della sua discografia sono legato all’album “Henna”. E proprio la canzone che dà il titolo al cd ha un significato particolare. Ricordo che in un’intervista Dalla raccontò di trovarsi da solo su una barchetta in mezzo al mare, vicino alla Sicilia. In quell’istante passarono di lì alcuni aerei da guerra diretti nella ex Jugoslavia. Scrisse di getto questa canzone che è una richiesta di un soldato che alla fine crede nell’amore. Un brano bellissimo che spero dai postumi venga ricordato come una grande canzone. Ne potrei citare molte altre. Sono una voce fuori dal coro però quando dico che a me (ma solo a me) “Caruso” quasi mi infastidisce! Chiedo perdono…



Lucio Dalla, uomo di musica, di spettacolo, personaggio simpatico, buffo con quei capelli color miele evidentemente rimpiantati! Insomma, Lucio era uno di noi, uno della gente. Nel sito che celebra la musica un omaggio al grande musicista che ci ha lasciati proprio alla vigilia di quel 4 marzo da lui celebrato con una indimenticabile canzone. Viva Lucio Dalla, onore al grande della musica.

 



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